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Lo scomodo Furtwaengler

Wilhelm Furtwaengler (1886-1954) è uno di quei direttori che non si discutono. Il perché sta in parte nei suoi meriti oggettivi, in parte nella mente e nelle sottili trame della Storia, che lo ha premiato nonostante il controverso rapporto con il regime nazista. A dire il vero, per un ascoltatore di oggi non è sempre semplice, causa le registrazioni tutte mono e molto spesso "infedeli", apprezzarne appieno le doti. Prendiamo il suo Bruckner registrato fra gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, spesso in una Berlino semideserta nel pieno della Seconda guerra mondiale (e questo, forse, contribuì ad accrescerne il fascino): se ne intuisce la grandezza, soprattutto nella gestione dei tempi, ma talvolta l'audio appiattito impedisce di cogliere i dettagli che, come ricordano testimonianze dell'epoca, rendevano leggendarie le interpretazioni del più tedesco dei maestri tedeschi. Tutta da ascoltare l'amplissima antologia in 107 cd uscita qualche tempo fa per M…

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